Isoclima Group, la nostra storia.

21/10/2021

Isoclima è stata fondata nel 1977 ad Este da quattro soci: Alberto Bertolini, Augusto Gasparetto, Guido Piccioni e Bruno Rosa.

Fu acquistato un fabbricato, esistente già nella zona industriale di Este, di un'ex officina meccanica che costruiva i primi impianti per il trattamento dei rifiuti, che non aveva avuto fortuna e giaceva abbandonata. Furono acquistati i primi impianti per la produzione delle vetrate iniziando dal taglio delle lastre, il loro lavaggio, l’assemblaggio con il canalino d’alluminio e la sigillatura perimetrale.

Già a quel tempo l’orientamento fu quello di dotarsi dei migliori componenti esistenti sul mercato e quindi provenienti dalla Germania dove questo tipo di vetrate avevano già una storia più che decennale. La vetrata d’Isoclima si poneva al vertice della scala qualitativa. Purtroppo però in breve tempo il prodotto si rivelò più una commodity che una nicchia d’eccellenza, cosa che ha stimolato la società ad esplorare nuove idee, tra le quali il vetro multistrato blindato, tutt’oggi il prodotto che identifica Isoclima e la rende leader indiscussa sul proprio mercato.

La sfida era come unire questi due materiali: vetro e policarbonato che hanno coefficienti di dilatazione termica molto differenti. La soluzione fu suggerita da una rivista americana che illustrava il metodo dell’azienda SIERRACIN, la quale aveva sintetizzato un film adesivo che permetteva l’abbinamento dei due materiali usato da loro per i parabrezza degli aerei militari. Durante un viaggio negli USA l’Ing. Bertolini visitò questa società ed iniziarono le trattative per ottenere una licenza di fabbricazione per vetri antiproiettile per auto e per edilizia usando il film di Poliuretano prodotto da Sierracin (adesso PPG Aerospace). Nasce così il prodotto OMNIARMOR ®che diventò la base dello sviluppo d’ISOCLIMA negli anni a seguire.

 

LA TECNOLOGIA

Quando Isoclima installò l’impianto per la tempra chimica del vetro sodico-calcico nel 1993, fu il primo impianto in Europa per il trattamento di questo tipo di vetro ed il più grande nel mondo.

Nelle foto allegate alcune immagini dell’impianto durante la costruzione ad Este.

L’impianto entrò in funzione nel 1995 ed era, ed è tuttora, in grado di processare lastre di grandi dimensioni. Oggi è una tecnologia consolidata, ma all'epoca era impensabile. L’uso del vetro temperato chimicamente andò ben presto a essere utilizzato non solo nel campo aeronautico ma anche in campo automobilistico, ferroviario e maggiormente nel settore navale. La resistenza meccanica che si raggiunge con questo processo lo rende adatto ad applicazioni di grandi superfici piane, ma specialmente curve come quelle adottate dai grandi yachts. La possibilità d’incollarlo sulle sovrastrutture ma anche a scafo, dove collabora come parte strutturale, ne hanno decretato il grande impiego e successo. Nasce così l’idea pionieristica di utilizzare il leitmotiv del “nulla è impossibile, basta farlo di vetro”.

Impianto Tempera chimica
Impianto Tempera chimica